Primi su Google, e poi?

 

 

— TRASCRIZIONE DEL VIDEO —

Se sei un piccolo imprenditore che ha riposto fiducia e denaro nella costruzione di un sito web, ci sarai passato sicuramente. Sarai stato sedotto dall’idea e a volte dalla leggenda della grande sfida della presenza online della tua azienda. Come se questa consistesse proprio nell’essere il primo risultato su Google. Così che probabilmente fino ad oggi avrai collezionato una discreta somma spesa tra i vari servizi e specialisti seo. Dico bene?

Quello che faremo in questo video è riflettere proprio sul reale fine che tua azienda deve perseguire. Quella necessario a trasformare gli investimenti di marketing in fatturato addizionale per la tua attività.

Il titolo voleva essere una provocazione. Però trova basi estremamente solide nella pubblicità che tutt’oggi viene fatta per promuovere questo mantra dell’essere primi su Google. Come se questo fosse un traguardo autosufficiente a generare flusso di cassa.

Peccato che non sia così, per più motivi.

 

Il primo

Perché io potrei essere una azienda nata stamattina e attivare una campagna di sponsorizzazione Google Ads per far apparire la mia azienda già più in alto della tua.  Anche se forse la tua è attiva da anni e ha investito anche denaro nella seo. Certo che non è la stessa cosa, ma se la volessimo mettere sul piano della scalata nella pagina di ricerca, vincerei io.

 

Il secondo

Perché è indubbio che essere visibile sia il primo passo per essere poi scelto come fornitore. Ma purtroppo su un risultato nei motori di ricerca, al massimo faccio clic e vado a vedere la tua pagina. Ma non metto automaticamente i dati della carta di credito o faccio un bonifico, quindi non è un tema che merita il tuo intero focus come imprenditore.

Ecco che se la seo (ossia la materia che tratta le tecniche per migliorare il proprio posizionamento sui motori di ricerca) è certamente una delle poche pratiche che ti permette nel lungo periodo di guadagnare una posizione meritocratica.  Ti permette di generare più possibilità di crescere come azienda dal punto di vista della tua presenza web a fronte del minor costo. Ma malgrado ciò non deve comunque essere vista come un traguardo prioritario.

Attenzione non sto dicendo che la seo sia una pratica di secondo ordine, affatto. Ma quel che è fondamentale è aiutarti a capire che dovendo destinare un determinato budget di spesa annuo a tutto il comparto del marketing per la tua azienda, non è una delle scelte più intelligenti quella di spendere la metà o più del tuo intero budget sull’essere primo su Google anziché quarto (solo per farti un esempio).

 

IL PERCORSO DI ACQUISTO

Oggi il percorso di acquisto di un tuo potenziale cliente si è allungato moltissimo rispetto anche soltanto a pochi anni fa. I servizi e le piattaforme a sua disposizione per reperire informazioni e raggiungere lo stadio decisionale definitivo sono aumentate come è normale che sia. Quindi nel limite di un budget e di un focus, ti suggerirei di spostare una parte più rilevante dell’investimento sul migliorare (ammesso che già ti ci sia dedicato un minimo) quello che è il presidio del percorso di acquisto di un tuo potenziale cliente. Rafforzando i tuoi processi di comunicazione che lo accompagnino da una fase più arretrata possibile fino al compimento della decisione finale di acquisto.

Forse troverai questo discorso fin troppo elementare. Ma purtroppo sono ogni giorno in contatto con piccoli imprenditori che mi coinvolgono per avere supporto nel migliorare il proprio processo di acquisizione clienti. E se parlo di questi argomenti è proprio perché questa casistica è ancora diffusa in modo quasi allarmante. Questo, per la gioia dei fornitori di servizi seo che in questo modo incassano compensi a volte spropositati per fare attività che un tempo costituivano una buona parte di quelle necessarie. Mentre oggi sono solo un tassello di un più ampio puzzle.

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